Benvenuto

Se sei arrivato qui, voglio darti il Benvenuto, sono felice di conoscerti, possiamo scambiarci i nostri punti di vista, se vuoi.
Rosa

06 ottobre 2012

Il Significato delle Rose

Le rose sono una sorta di vocabolario vegetale.
A seconda del colore o della specie, infatti, possono portare una infinità di messaggi diversi.
Prima di conoscerli, però è doveroso soffermarsi sul significato più importante, che le accomuna tutte:
universalmente la rosa è simbolo del segreto, delle cose da non rivelare o da trattare con la massima discrezione.
I suoi petali, infatti sovrapposti in modo concentrico, si raccolgono in un bocciolo centrale che in molte varietà non si schiude mai del tutto:
un piccolo e delicato scrigno che non deve essere forzato per nessuna ragione.
Non a caso, la rosa ancora chiusa incarna la castità femminile,
mentre quella aperta simboleggia le bellezza effimera della gioventù.
Il suo profumo è detto il profumo dei profumi, ha influssi sulla bellezza e sulla sensibilità:

la gioia, la dolcezza, la gloria e l’umiltà, i sentimenti più teneri o più appassionati,
tutto si può esprimere con la rosa, simbolo da sempre della bellezza.

Originariamente le rose erano tutte bianche ma un giorno la dea Venere,
mentre correva incontro ad uno dei suoi innamorati,
mise un piede su un cespuglio di tali fiori e le spine la punsero.
Le rose, bagnate dal suo sangue, per la vergogna arrossirono all’istante.


Un’altra leggenda narra che il profeta Maometto,
sospettoso dell’infedeltà della sua favorita Aisha,
chiese all’Arcangelo Gabriele di aiutarlo a scoprire la verità.
L’Angelo gli disse di bagnare le rose e,
se avessero cambiato colore i suoi dubbi sarebbero stati fondati.
Quando Maometto tornò a casa, Aisha gli offrì delle rose rosse,
Nel codice delle odorose rispondenze, la rosa ha influssi sulla sensibilità,
il profeta le ordinò di lasciarle cadere nel fiume ed esse divennero gialle.


                Quando e come regalarle
– 2 rose (indipendentemente dal loro colore), posseggono un significato
di appuntamento, condivisione.
– solitamente si regalano Dispari e ROSSE per la ricorrenza di San Valentino
– Rose ROSSE e BIANCHE insieme significano Unità
– Rose ROSSE e GIALLE insieme significano Solidarietà.
– Per tutti i tipi di anniversari, compreso quello di matrimonio, il fiore più indicato è
certamente la rosa di qualsiasi genere, specie o colore.
– i bouquet di Roselline ROSA sono indicati per le Nascite e i Fidanzamenti.
– i bouquet di Rose ROSA o BIANCHE sono indicati per i Matrimoni



Ricevere una rosa ogni tanto..senza un motivo particolare fa sicuramente piacere..
Rosa:
Significato
Color Arancio
Desiderio e Fascino
Bianca
Silenzio, Purezza, Amore spirituale, Reverenza, Segretezza, Innocenza e Fedeltà
Color Corallo
Desiderio
Gialla
Dichiarazione di Gelosia, Infedeltà, Vergogna, Libertà, Contentezza
Color Pesca
Amore segreto
Rosa
Amicizia, Affetto,Tenerezza, Freschezza, Ammirazione, Comprensione, Gratitudine,Felicità perfetta
Rosa scuro
Gratitudine
Rossa
Passione d’amore, Vero amore, Rispetto, Coraggio, Ti amo
Rosso scuro
Costanza, continuità e immortalità e Lutto
Tea
Gioia, Gentilezza della donna amata
a fiore variegato
Amore tradito
Banks
“Sei bella nel sorriso e nel pianto”
Bengala
Moralità solida
Borracina
Bellezza e Capriccio
Canina
Indipendenza, Poesia, Delicatezza e Piacere, Sofferenza e Dolore
Centifoglie
“le rose da cento petali” – sono Ambasciatrici d’amore e simbolo di grazia
Capuccina
Splendore
Cannella
Maturità precoce
Galliche o francesi
Incontro romantico
Muschiata
Bellezza capricciosa
Multiflora
Augurio di fecondità
Senza spine
Amore a prima vista
Rosa della Cina
il desiderio di riconciliazione
Rosa della Cina doppia
dispetto

A questo punto mi sembra che non ci sia altro da dire...
mi sembrava bello omaggiare la regina dei fiori, e poi ....
diciamolo ....  anche perchè è il nome che mi è stato dato dalla vita :)

Buona Vita
Rosa

26 settembre 2012

...tu hai scelto di vivere in questo momento...



“Bellismo testo di  Alfonso Vallejo "


Abbiamo scelto di nascere in un momento cruciale per la Terra e per noi stessi, 
nel momento in cui il nostro pianeta sta cambiando la sua vibrazione dalla terza alla quarta dimensione e noi con essa.
Abbiamo deciso nascere nel momento di una nuova spiritualità, di un nuovo modello di coscienza.
Ê il momento in cui tutti voi che iniziate ad essere un poco coscienti smettiate di giocare ad essere spirituali, 
già avete compreso le regole del gioco.
Ê arrivato il momento di includere la spiritualità nella vita quotidiana, è il momento di lavorare nell'etica della coscienza, è il momento di amare, di sanare in modo totale, di compartire, di relazionarsi, di praticare e salire dalla teoria, di lasciare alle spalle i pregiudizi religiosi, di lavorare per dirigerci a un futuro brillante, felice, abbondante e pieno; possiamo arrivare a questo futuro rispettando le regole dell'Amore.
In questo momento di cambio stiamo trascendendo "Essere umano" in "Essere Spirituale", per questo non valgono né le scuola né i maestri, già che l'unica scuola valida è il nostro interiore, la nostra intenzione, il nostro cuore.
Perché non c'è nulla da imparare, tutto è in noi, già abbiamo tutta la conoscenza di Luce e Amore, e molti di noi, già abbiamo cambiato la nostra vibrazione o siamo nel pieno processo.
Attualmente l'essere umano vive per se stesso, in maniera individuale, è ora di salire da questo individualismo per soddisfare le necessità dell'anima, incominciando a sviluppare propositi semplici, per continuare una volta acquisiti a quelli più grandi.
Però tutto ha un inizio, e quest'inizio è nell'osservare se vive alcuna contraddizione fra quello che si pensa, quello che si dice e quello che si fa.
Se non c'è coerenza fra i pensieri, le parole e gli atti, l'essere umano inganna se stesso.
Dobbiamo ascoltare l'anima e accettare la verità, accettare le cose che risuonano profondamente nel cuore e nell'anima, accettare quello che dà impulso all'essere umano a respirare e a sorridere.
Dobbiamo separarci da tutto quello che promuove manipolazione, speculazione o sfruttamento, non partecipare a nulla che tolga la libertà o mancanza di rispetto; dobbiamo attuare in maniera onesta, chiara, impeccabile e coerente.
Sopratutto ama, senti l'Amore, compromettiti con te stesso, unisciti al tuo Essere e non cercare altro; lascia solo che l’Amore ti incontri.
Ê da tempo che l’Amore ti cerca, e se la tua anima è quieta, ti incontra, sopratutto quando sei senza aspettative, sentirai l’Amore, sentirai la sua forza.
L’Amore non si manifesta a pezzetti, secondo le necessità di ognuno, ma si manifesta in modo totale, non dosandosi e senza distinzioni.
La prima manifestazione dell’Amore è l’amore a se stessi, ed è giustamente questo quello che dà all’essere umano la “conoscenza diretta”, senza maestri, senza credenze, senza scuola.
Credere non è sapere.
La persona che crede in qualcosa, non sa, è influenzabile ed accetta che altri pensino per essa, accettando quello che gli altri dicono come alimento per la propria anima.
Ê necessario sperimentare, altrimenti viviamo solo quello che produce il credere ed il credere è imitazione.
Nella nuova spiritualità l’apprendimento è molto semplice, dobbiamo solo imparare ad amare e ad essere amati.
Amare e esprimere tenerezza richiede pazienza, già che, a volte, la risposta all’Amore è l’indifferenza, il silenzio, l’ignoranza.
Se accade questo, dobbiamo allontanarci da questa gente, nel medesimo modo che dobbiamo allontanarci quando non amiamo.
L’Amore puro fiorisce e si manifesta completamente, senza condizioni, senza interessi.
Vivilo:  alla fine dei conti, tu hai scelto di vivere in questo appassionante momento."




Alfonso Vallejo è nato a Santander, Cantabria, Spagna, nel 1943. Tra il 1950 e il 1961 ha intrapreso lo studio sia per il Baccalauréat francese e Bachillerato spagnolo al Liceo Francese di Madrid.
Dopo aver sentito un insegnante, Mr Bihoreau, leggere in classe da "Invito al viaggio" di Baudelaire, Alfonso Vallejo ha capito che in questo lavoro si può trovare ciò che manca nella vita. Da questo momento in poi, la sua vita ha preso un nuovo significato: scrivere e creare azione e pittura con le parole; capire che cosa rende tale l'uomo.

Preghiera



Fin da quando conquistò la ragione, l'uomo ha cominciato a pregare.
Innumerevoli preghiere sono state rivolte all'Altissimo, ma forse nessuna è più attuale di questa e forse nessuna è pervasa da tanta umiltà, composta dal capo indiano Sioux, Yellow Lark.
Nei Saggi Sioux era racchiusa l'essenza della crescita interiore legata al lavoro su se stessi.
Buona lettura…
Buon ascolto...
preghiera indiana

O Grande Spirito,
la cui voce sento nei venti
ed il cui respiro da vita a tutto il mondo, ascoltami.
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole.
Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle
E fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato,
e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le cose
Che Tu hai insegnato al mio popolo,
le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli
Ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico:
ME STESSO.
Fa che io sia sempre pronto a venire a Te,
con mani pulite ed occhi diritti,
così che quando la vita svanisce come la luce al tramonto,
il mio Spirito possa venite a Te senza vergogna.
(Capo Indiano Sioux, Yellow Lark.- 1887)


preghiera indiana








19 settembre 2012

Come Stai?

C'è una domanda molto comune che le persone usano rivolgersi e che, proprio per il suo carattere rituale, di regola viene percepita come una semplice forma di cortesia. Ad essa solitamente si risponde in maniera evasiva, con formule altrettanto di circostanza. La domanda è: "Come stai?"

E' una domanda che merita più considerazione. Prova a portela: Come stai? Come stai proprio adesso, in questo preciso momento? Prenditi un istante e prova a osservare con calma il tuo corpo e la tua mente: sei davanti al monitor, gli occhi puntati a leggere con qualche sforzo queste parole sullo schermo luminoso, una mano appoggiata sul mouse, le dita pronte a cliccare… Forse la spalla e il collo sono contratti, la schiena un po' incurvata, il respiro corto… E probabilmente la prospettiva di leggere un testo che da qui si prospetta lungo (su Internet, poi, dove il tempo è denaro!) suscita in te una sottile tensione,

03 settembre 2012

L'Omino della Pioggia

 
Dopo il gran caldo ecco che improvvisamente è arrivata la tanto agognata pioggia, 
allora ho pensato a questo racconto di Gianni Rodari, che è proprio carino.
L'OMINO DELLA PIOGGIA

Io conosco l’omino della pioggia. È un omino leggero leggero, che abita sulle nuvole, salta da una nuvola all’altra senza sfondarne il pavimento soffice e vaporoso.

Le nuvole hanno tanti rubinetti. Quando l’omino apre i rubinetti, le nuvole... lasciano cadere l’acqua sulla terra. Quando l’omino chiude i rubinetti, la pioggia cessa.


Ha un gran da fare, l’omino della pioggia, sempre ad aprire e chiudere i rubinetti e qualche volta si stanca. Quando è stanco stanchissimo si sdraia su una nuvoletta e si addormenta. 
Dorme, dorme, dorme, e intanto ha lasciato aperti tutti i rubinetti e continua a piovere. 
Per fortuna un colpo di tuono più forte di tutti gli altri lo sveglia. L’omino salta su ed esclama: – Povero me, chissà quanto tempo ho dormito! 
Guarda in basso e vede i paesi, le montagne ed i campi grigi e tristi sotto l’acqua che continua a cadere. Allora comincia a saltare da una nuvola all’altra, chiudendo in fretta tutti i rubinetti.
Così la pioggia cessa, le nuvole si lasciano spingere lontano dal vento e muovendosi cullano dolcemente l’omino della pioggia, che così si addormenta di nuovo. 
Quando si sveglia esclama: – Povero me, chissà quanto tempo ho dormito! – Guarda in basso, e vede la terra secca e fumante, senza una goccia d’acqua. 
Allora corre in giro per il cielo ad aprire tutti i rubinetti.

E va sempre avanti così.


- Gianni Rodari
 
 
Che ne dite?, non è dolcissimo questo buffo omino?

E poi, io adoro camminare sotto la pioggia... :)

Buona Vita.
 
Rosa