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Rosa

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06 luglio 2012

Ditelo PRIMA


Ditelo prima!
Questa è una storiella, ma ci fa capire molto bene l’importanza di alcune cose 
che molto spesso, forse troppo, si danno sempre  per scontato.

 "Lui era un omone robusto, dalla voce tonante e i modi bruschi.
Lei era una donna dolce e delicata.
Si erano sposati.
Lui non le faceva mancare nulla, lei accudiva la casa ed educava i figli.
I figli crebbero, si sposarono, se ne andarono.
Una storia come tante.

Ma, quando tutti i figli furono sistemati, la donna perse il sorriso, 
divenne sempre più esile, non riusciva più a mangiare 
e in breve non si alzò più dal letto.
Preoccupato, il marito la fece ricoverare in ospedale.
Vennero al suo capezzale medici e specialisti famosi.
Nessuno riusciva a scoprire il genere di malattia.
Scuotevano la testa e dicevano: "Mah!".
L'ultimo specialista prese da parte l'omone e gli disse: 
"Direi semplicemente che sua moglie non ha più voglia di vivere!".
Senza dire una parola, l'omone si sedette accanto al letto della moglie 
e le prese la mano.
 
 Una manina sottile che scomparve nella manona dell'uomo.
Poi, con la sua voce tonante, disse deciso: "Tu non morirai!".
"Perché?", chiese lei, in un soffio lieve.
"Perché io ho bisogno di te!".

"E perché non me l'hai detto prima?".

Da quel momento la donna cominciò a migliorare.
E oggi sta benissimo.
Mentre medici e specialisti continuano a chiedersi che razza di malattia 
avesse e quale straordinaria medicina l'avesse fatta guarire così in fretta.
 
 Non aspettare mai domani per dire a qualcuno che l'ami.
Fallo subito.
Non pensare: "Ma mia madre, mio figlio, mia moglie lo sa già".
Forse lo sa.
Ma tu ti stancheresti mai di sentirtelo ripetere?
Non guardare l'ora, prendi il telefono: 
"Sono io, voglio dirti che ti voglio bene".
Stringi la mano della persona che ami e dillo
"Ho bisogno di te! Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene".
L'amore è la vita.
Vi è una terra dei morti e una terra dei vivi.
Chi li distingue è l'AMORE".
                                                                   B. Ferrero

30 giugno 2012

CONSAPEVOLEZZA


C'e' un mago in ognuno di noi, che vede e conosce tutto.
Cercalo, e trovalo: questo e' lo scopo della tua vita.
Osserva il mondo con innocenza, come un bambino,
perché è' l'unico modo grazie al quale il mondo ha vita.
I tuoi occhi danno vita a tutto ciò che vedono.
Sii testimone vigile del tuo tempo.
A volte costruiamo, senza rendercene conto, delle barriere tra noi e la realtà.
Anche se non e' facile, bisogna trovarle e abbatterle.
Nomi, etichette e definizioni sono limiti che ci sono imposti.
Molti di questi limiti appartengono solo al nostro corpo: ma noi siamo molto di più.
Dai più ascolto ai tuoi dubbi.
Dietro ognuno di essi si nasconde un granello di coscienza e di consapevolezza,
che ti aiuta a capire chi sei veramente.  
Metti da parte l'egoismo e i ricordi negativi che ti allontanano dagli altri.
Cerca di dimenticare le vecchie immagini.
Svegliati ogni giorno e guarda tutto e tutti in maniera nuova.
Il più raffinato dei lavori si realizza nel puro silenzio.
Ogni attimo fuggente di silenzio, senza pensieri, desideri e sentimenti,
e' un faccia a faccia con noi stessi.  
Finché avrai paura, non potrai amare veramente.
L'amore deve essere scoperto, liberato dagli starti di paura,
ira ed egoismo che lo incrostano.
Dedica un po' di tempo, ogni giorno, alla conoscenza di te stesso.
Fermati ed osserva il contenuto della tua mente.
Sebbene molto semplice, questo e' uno dei passi più potenti verso il cambiamento.  
Non farti imprigionare mai dai ruoli che ti hanno
(o che ti sei) dato: figlio, fratello, sorella, maschio o femmina,
medico, avvocato, prete.
Cerca di essere fedele solo a te stesso.  
Tu sei il mondo.
Se trasformi te stesso, anche il mondo in cui viviamo sarà trasformato.
Non inseguire la perfezione.
Il discepolo incespica sempre, ma non cade mai.
Accetta l'incertezza.
Mantenersi nelle certezze significa vivere entro dei confini.
Le cose di cui ci sentiamo sicuri hanno, in realtà, nuove qualità da mostrare.
Una forza universale mantiene in equilibrio ogni cosa.
Siamo tutti soggetti alla natura e dobbiamo avere fiducia.
Cerca sempre l'altra faccia dei disastri e delle perdite.
Se vuoi sentire l'amore come lo sente Dio, devi riempire ogni tuo vuoto.
Si può amare solo in uno stato di pienezza.  
Immagina un avvenire perfetto, il migliore che tu possa desiderare.
Non agire mai sulla base di rabbie passate, ma dei desideri per il futuro.
Cerca la tua vera natura, e non trascurare nessun indizio.
Ogni volta che un indizio viene riconosciuto, la vita ha sempre qualcosa in più da offrire.  
Sii paziente con te stesso: il bene o il male lottano dentro di te,
e ci vuole tempo per ritrovare la propria unità.
Il denaro non ha valore spirituale: non e' mai stato,
e non lo sarà mai, la porta del paradiso.  
Apprezza la vita.
E' dalla sua silenziosa accettazione che arriva l'energia.  
Deepak Chopra


Deepak Chopra (Nuova Dehli, 22 ottobre 1946) è un medico e scrittore indiano .

Ha raggiunto la sua fama nel 1981, dopo essere divenuto uno dei leader del movimento della meditazione trascendentale, che ha poi lasciato nel 1993, creando una tecnica alternativa chiamata meditazione del suono primordiale.

Ha scritto oltre 50 libri in inglese, di cui molti tradotti in italiano (editi soprattutto dalla Sperling & Kupfer), su diversi argomenti riguardanti i rapporti mente-corpo e la spiritualità. I principali sono Il guaritore interno (1988), poi ripubblicato col titolo Guarirsi da dentro (1992), Benessere totale (1993), Corpo senza età, mente senza tempo (1994), Mente giovane, corpo intelligente (2002).

Chopra dichiara di essere discepolo di Jiddu Krishnamurti e dell'antica filosofia indiana del Vedanta, in cui vede molteplici similitudini con la fisica quantistica.

11 giugno 2012

È con il calore che i fiori si aprono...

Portulaca.
Questa pianta da giugno fino all'autunno
 produce numerosi fiori di ogni colore eccetto le sfumature del blu,
simili a roselline, che si chiudono con il buio
È con il calore che i fiori si aprono, non con il freddo!


Oggi ho letto questo pensiero di  Omraam Mikhaël Aïvanhov  che mi è piaciuto tantissimo,
e ho sentito il desiderio di condividerlo con voi.



"In apparenza, i bambini non hanno alcun potere, sono deboli…”
Ebbene, è appunto per questo che riescono là dove i potenti
falliscono.
I bambini la spuntano perché sono spontanei, vivi,
naturali, e risvegliano l’amore.

Diverse persone si recano da un ministro a presentare
un'istanza:  portano argomenti, spiegano, insistono…
ma invano: niente da fare!

Ed ecco sopraggiungere il figlioletto di quel ministro:
dà un bacio a suo padre, gli sorride, lo accarezza, e ottiene tutto quello che vuole.
Il bambino fa cadere le corazze, le barriere, e apre i cuori.

Guardate anche come agisce il sole: brilla, invia il suo calore,
e ciò che né il temporale né la grandine né il vento,
malgrado la loro forza, erano riusciti ad ottenere, il sole invece riesce ad ottenerlo:
gli esseri umani iniziano a togliersi i vestiti.

La conclusione da trarre da questi esempi è che se siamo freddi, altezzosi,
violenti o dominatori, le anime intorno a noi si chiudono nelle loro corazze.

Noi  bussiamo, e nessuno risponde.

Se invece le riscaldiamo con i raggi dell’amore, quelle anime
lasciano cadere le corazze per aprirsi a noi.

È con il calore che i fiori si aprono, non con il freddo!"

Ora forse hai capito perchè mi ha colpito tanto questo pensiero.
Buona Vita
Rosa

    
                     

Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) Maestro spirituale di origine macedone,
visse dapprima in Bulgaria e nel 1937 si stabilì in Francia  dove diede l’essenziale del suo insegnamento.
Il tema dominante delle sue opere è l'uomo e il suo perfezionamento.
Il suo obbiettivo prioritario è stato quello di aiutare l’uomo a ritrovare la sua dimensione spirituale (che egli chiama natura superiore o divina), a perfezionarsi, a rinforzarsi e a svilupparsi pienamente nell'ambiente in cui si trova. Egli  precisa: “Mi sono sforzato sopratutto di chiarire un argomento: le due nature dell’essere umano, la sua natura superiore e la sua natura inferiore, perché questa è la chiave che permette di risolvere tutti i problemi.”
Ma il lavoro interiore, individuale, si inserisce in una prospettiva più ampia ed universale: permette di acquisire la coscienza che siamo cittadini del cosmo, membri della grande famiglia umana, la fratellanza universale, figli e figlie di uno stesso Creatore. Inoltre, l’insegnamento del ci invita a partecipare alla realizzazione di una nuova era sulla Terra.
Il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov  ha trasmesso l’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale in una forma adatta all’uomo contemporaneo.
Lo scopo dell’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale è   raggiungere tutti quanti, trascinare il mondo intero, e non si può trascinare il mondo intero su un cammino che è riservato solo a qualcuno.
Un chiarimento sulla Fratellanza Bianca Universale:
FRATELLANZA: l’Insegnamento si rivolge agli uomini e alle donne di tutta la terra, la cui predestinazione è vivere insieme come figli di uno stesso Creatore.
BIANCA: si riferisce alla luce bianca, simbolo spirituale di purezza, di disinteresse, che è la sintesi di tutti i colori (come dimostrato dalla sua scomposizione attraverso un prisma), colori che la tradizione mistica considera manifestazioni delle virtù divine dell’anima.
Con il termine “bianca” non si fa assolutamente riferimento al colore della pelle proprio di una razza. Come il colore bianco è la sintesi di tutti i colori, la fratellanza bianca universale riguarda tutti gli uomini senza eccezione, invitandoli a realizzare su tutta la terra una vita fraterna, armoniosa, nel rispetto di ogni razza, religione e nazionalità.
UNIVERSALE: l’uomo, creato ad immagine di Dio, con la sua struttura psichica può elevare ed estendere la propria coscienza sino a raggiungere una concezione universale della vita.
Con la sua radiosità e il suo insegnamento, il Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov ha aperto a innumerevoli persone il cammino della crescita interiore.

07 maggio 2012

La paura di essere straordinari...


La nostra paura più profonda, quella di essere straordinari

Sicuramente avrete già letto mille volte questa frase, sicuramente sarà già stata postata in altri blog, ma voglio condividerla ugualmente perché, spesso, troppo spesso, abbiamo ridotto la nostra luce per non essere...diversi da come ci volevano....
 Rosa

La paura di essere straordinari.

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti al di là di ogni misura.

È la nostra luce, non la nostra oscurità a terrorizzarci maggiormente.

Noi ci chiediamo: “Chi sono io per essere così brillante, formidabile,  pieno di talenti e risorse?”.

In realtà dovremmo chiederci: “Chi sei tu per non esserlo?“

Tu sei figlio di Dio.  Il tuo giocare “al ribasso” non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nel ridurre noi stessi per far sì che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Essa non è solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi!

E quando permettiamo alla nostra luce propria di risplendere,  inconsciamente, accordiamo il permesso ad altre persone di farela stessa cosa.

Nel momento in cui siamo liberi dalle nostre paure, la nostra presenza, automaticamente, libera gli altri.

Nelson Mandela ~ Anno 1994


28 marzo 2012

Imparare dall'Acqua

"Osserva le cascate: se togliessimo le rocce dal loro cammino, non avremmo più il loro canto."
Questa frase mi ha colpito molto quando l'ho vista ieri sfogliando tra i vari apppunti nel mio computer 

Siamo come l’acqua, possiamo circondare le pietre del cammino  e usarle per mantenere bella la canzone della nostra Vita.
"Sono gli ostacoli che permettono alle nostre acque di procedere"; in effetti sappiamo che è così e ce ne accorgiamo sicuramente quando veniamo messi alla prova in qualche maniera.
Ho constatato come quasi tutti dopo aver passato un periodo brutto, ammettono che se non fosse stato per quello che hanno passato, una malattia, un crollo finanziario etc., non si sarebbero accorti, o perlomeno avrebbero continuato a dare per scontato, tante cose belle che abbiamo e delle quali non sempre ce ne rendiamo conto.
Nessuna roccia, per quanto dura e resistente sia, è capace di trattenere l’acqua. Questa è in grado di circondarla e proseguire, con la forza della dolcezza…
E' così vera questa affermazione, come si fa a proseguire il nostro cammino
se non con la dolcezza che si acquisisce dopo una dura prova?

Niente è più dolce e, al medesimo tempo, tanto forte come l’acqua, che scorre decisa e lentamente, con la consapevolezza di avere il medesimo destino dell’uomo: andare avanti.

Così è la nostra vita.
Eh si!, niente da aggiungere.

Gli ostacoli esistono per farci camminare ogni volta in modo più deciso, più determinato, totalmente impegnato, fiducioso nella vita.
Fiducia e resa…

 Arrendersi alla vita con la fiducia di un bambino.

Per questo, quando la sofferenza bussa alla tua porta, non lamentarti né inquietarti, sii soltanto un testimone del tuo dolore.
E' più facile di quanto sembri, posso dirlo dopo averlo constatato di persona, perchè  quando una malattia mi ha costretta a fermarmi per un periodo della mia vita, inizialmente mi meravigliò proprio questa cosa e cioè che mi sembrava di essere una persona estranea a quella malata, io ero l'osservatore esterno e ho cercato solo di capire cosa mi voleva dire questo' Stop' alla mia vita che era arrivato così inaspetatto.
Sentiti un privilegiato perché dopo i conflitti, lo spirito risorge.

Di fronte a qualsiasi problema che ti sembra senza soluzione, assumi un atteggiamento intelligente, a tuo favore: RESPIRA…
Anche questa sembra una cosa così normale, 'se non respiro non vivo', eppure se ci fermiamo ci accorgiamo di come quando stiamo male è perchè il nostro respiro non è libero e regolare; ora ho imparato, quando comincia a salire l'ansia, mi fermo subito e...respiro, con calma, profondamente e quando mi sento acquietata, riprendo il mio cammino.
Capita, a volte di incontrare persone veramente mettono a dura prova tutto il tuo modo di essere, ho capito anche questo:
quanto meno una persona sembra meritare il tuo Amore, forse lo necessita maggiormente: Perdona, perdona quante volte è necessario, libera il tuo cuore dai risentimenti, apriti a nuove emozioni…
"Perdonare",  per prima se stessi, in modo da essere in grado di perdonare poi anche gli altri.
Essere  flessibile come i fiori e le farfalle quando affrontano il vento forte… e gustare tutti i profumi.
Imparare ad essere flessibile è il regalo più bello che uno può fare a se stesso; essere duri e testardi non porta che dolore.

Stendi la tua mano e offri la tua comprensione o il tuo Amore.
Venimmo in questo mondo per imparare ad amare. Soltanto questo…
Allora Ama!
Poco o molto, non importa.
L’importante è amare sempre.
"Ama e fai ciò che vuoi"
Se taci, taci per amore.
Se parli, parla per amore.
Se correggi, correggi per amore.
Se perdoni, perdona per amore.
Metti in fondo al cuore
La radice dell’amore.
Da questa radice
Non può che maturare il bene.
(S. Agostino)

Solo l’Amore realizza la meravigliosa magia di moltiplicarsi quando viene diviso.

Possiamo imparare a crescere nello spirito per i duri colpi ma lo possiamo fare anche per i tocchi delicati; sono le piccole cose che aiutano a crescere a volte, molto più delle grandi.
Buona Vita
Rosa

24 marzo 2012

Beatitudini del nostro tempo

Non ricordo più dove ho trovato queste Nuove Beatitudini, ma sono così vere che voglio trasmetterle.


BEATI quelli che sanno ridere di se stessi:
non finiranno mai di divertirsi.
(verissimo... :)

BEATI quelli che sanno distinguere un ciottolo da una montagna:
eviteranno tanti fastidi.

(provare per credere)

BEATI quelli che sanno ascoltare e tacere:
impareranno molte cose nuove. ( ...ascoltare e tacere)


BEATI quelli che sono attenti alle richieste degli altri:

saranno dispensatori di gioia. (bello e vero!)


BEATI sarete voi se saprete guardare con attenzione
le cose piccole e serenamente quelle importanti:
andrete lontano nella vita. (soprattutto
imparare a guardare ...il piccolo)
 

BEATI voi se saprete apprezzare un sorriso
e dimenticare uno sgarbo:
il vostro cammino sarà sempre pieno di sole.
(...e il sole è Vita)


BEATI voi se saprete interpretare con benevolenza gli atteggiamenti degli altri anche contro le apparenze:
sarete giudicati ingenui, ma questo è il prezzo dell'amore. (beata ingenuità)
  BEATI quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare:
 eviteranno tante stupidaggini. (imparare a contare prima di...)


BEATI soprattutto voi che sapete riconoscere
il Signore in tutti coloro che incontrate:
avete trovato la vera luce e la vera pace.
(questo è difficile, ma  lei ci è riuscita... :)

Buona Vita.

Rosa


23 marzo 2012

Lezioni di vita

Le cose che ho imparato dalla vita - Paulo Coelho

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà; E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia  e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era
necessario fare, affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo,  sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo,  ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Se non ti scappa un sorriso
a guardare quest'orso...!

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente da renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri.  Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita
prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
(Paulo Coelho)
Ognuno di noi  ha le sue lezioni  da imparare dalla vita, ma non tutti sono capaci di metterle per scritto come fa P. Coelho per questo a me piace leggerle e cercare di confrontarle con le mie lezioni di vita, anche se devo dire che le condivido tutte in pieno.
Rosa